
Agosto 29th, 2007 by

GLS
Chissà quante cose avrà visto. Oppure sarà stata sempre chiusa in un cassetto? non lo saprò mai. Ma una cosa è certa, chi l’ha posseduta prima di me era meticoloso e prudente e si appuntava tutto. Il nome innanzi tutto… Theo Barion. Scritto a penna su ogni custodia. Come se bastasse scrivere il proprio nome per mettersi a riparo da furti o smarrimenti… ma forse all’epoca del signor Barion era sufficente. Chi lo sa. Frasi scritte a matita sui fogli illustrativi. Caratteristiche tecniche evidenziate. E una data ricorrente: il 1950. Immagino la trattativa all’acquisto del prodotto, Herr Barion da Photo Porst. La scelta degli accessori come l’esposimetro, il photometer, l’autoscatto e il flash e magari qualche rullo Agfa in omaggio. La pratica. Lo studio su un libretto di 300 pagine illustrato coi vari modelli di fotocamere dell’epoca e sull’uso nelle varie situazioni. Frammenti di vita di una persona che riposano parte in armadio e parte in bacheca. Una fotocamera a telemetro dal nome sconosciuto, Diax, appartenuta ad uno sconosciuto, probabilmente un tedesco. Chissà cosa avrà mai fotografato Herr Theo Barion. Chissà quante cose avrà visto attraverso l’obiettivo di questa piccola telemetro tedesca.

Gian Luca & 17-70
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Agosto 25th, 2007 by

GLS
Antico borgo medioevale fortificato risalente al 960 d.c. situato nella splendida valle del fiume Marecchia a circa 41 km da Rimini. Partendo da Rimini si prende la provinciale n.258 "Marecchiese", giunti in località Ponte Messa si svolta a destra sul ponte che attraversa il Marecchia seguendo le indicazioni per Petrella Guidi - S.Agata Feltria. Per chi intraprende un viaggio nell’entroterra lungo la Val Marecchia è una tappa caldamente consigliata. Nonostante sia completamente ristrutturato e le abitazioni siano in prevalenza private girando tra i vicoli del borgo si rimane affascinati dai colori e dall’atmosfera che vi regna. Gli spunti fotografici non mancano. L’Associazione "Amici della Valmarecchia" ha deposto due lapidi in ricordo di Federico Fellini e Giulietta Masina nel "Campo dei Nomi", una sorta di anfiteatro naturale utilizzato per spettacoli estivi sotto alla torre.
Gian Luca & 17-70
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Agosto 23rd, 2007 by

Daniele Robotti

In uno dei commenti all’articolo sulla nuova Canon 40D un lettore si chiedeva dove un Nikonista mettesse il dito medio, che sulla 40D ha un comodo alloggiamento nell’impugnatura ergonomica, bene oggi abbiamo la risposta nella D3 ma soprattutto D300
.
E invece iniziamo dalle nuove ottiche Nikon:
Nikon adds VR to three supertelephotos, announces two new zooms su Rob Galbraith DPI
riguardo a quanto possono offrirvi e alle caratteristiche vi basti dare un’occhiata a lunghezza focale, apertura massima e costo… Non mi viene nulla da scrivere, sto solo pensando a me stesso con un 600mm f4 ultra stabilizzato.
AF-S Nikkor 14-24mm f/2.8G ED - US$1799.95
AF-S Nikkor 24-70mm f/2.8G ED - US$1699.95
AF-S Nikkor 400mm f/2.8G ED VR - US$8799.95
AF-S Nikkor 500mm f/4G ED VR - US$7899.95
AF-S Nikkor 600mm f/4G ED VR - US$9499.95
robgalbraith.com review
Nikon unveils full-frame D3 digital SLR su Rob Galbraith DPI
… 11 fps con il sensore "ridotto" da 12 a 5.14 mega Pixel utilizzando solo la parte centrale…
… il visore con la livella…
… la fotocamera fa lo switch automatico, opzionale, al formato DX quando viene montata un’ottica DX…
… pixel allargati, per la massima resa ad altissimi ISO 1.600/25.600 … (Galbraith vuole però vederci chiaro con una prova reale D3 vs. 1D)
… 51 punti di messa a fuoco, all’interno dei quali è possibile fare dei raggruppamenti di 9 o 21 , che possono essere posizionate all’interno dell’area coperta dai 51 punti: insomma posso crearmi un’area con una serie di punti dove mi pare nel mirino, credo…
… se scelgo un solo punto fisso di AF il sistema è in grado di seguire il soggetto basandosi sul colore…
…i pixel del monitor sono praticamente invisibili, anche da vicino…
… GARNDE! ci sono due card (e magari non è una novita’
però quando una si è riempita, automaticamente la D3 inizia a scrivere sull’altra!… e può fare il back-up…
…il paradiso del photo-editor. controllare via WiFi le miniature degli scatti fino a 5 fotocamere in contemporanea…
robgalbraith.com review
Nikon D300 weighs in at 12.21MP, shoots at up to 8 fps su Rob Galbraith DPI
…praticamente una D3! : 51 aree auto-focus, monitor 3" LCD 900.000 punti, 14 bit A/D, LiveView, supporto alle UDMA card, correzione cromatica laterale e altro ancora… a circa euro 1800,00
Il resto è nel titolo della review.
100 scatti in continuo a 12.3 mega Pixel
Picture Control System + Active D-Lighting per l’editing in auto degli scatti per quanto riguarda toni e colori più luci e ombre.
Sensore auto-pulente.
robgalbraith.com review
Nikon USA D300 - D3
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Agosto 22nd, 2007 by

Daniele Robotti

Svelata da pochi giorni l’ultima nata in casa Canon, la EOS 40D una fotocamera per fotoamatori evoluti e professionisti, qui ho raccolto una serie di appunti dal vasto panorama dei siti web specializzati che da giorni, ovvio, non parlano d’altro.
Una serie di notiziole interessanti, che tra le varie e nuove caratteristiche come il corpo più solido e con protezioni anti-pioggia, il nuovo sensore CMOS da 10 Mega Pixel, il software DIGIC III e i menù in stile 1D, 6,5 fps in scatto continuo, tre set-up personalizzati sempre disponibili a portata di un click, il monitor LCD da 3.0" , il Live View, il mirino ad area maggiorata con 9 punti di messa a fuoco
possono esservi sfuggite.
Canon EOS 40D, previewed su Digital Photography Review
… una impugnatura WiFi combo da impugnare in orizzontale o in verticale, come vi è più comodo…
… il Highlight Tone Priority per aumentare il dettaglio nelle alte-luci negli scatti oltre ISO 200, ideale per paesaggi e matrimoni…
DPReview.com review
Canon EOS 40D Press release Canon USA su Kamma Gamma
… un vantaggio aggiunto al già grande display, è la possibilità di utilizzare un font di grandi dimensioni per il testo, rendendo più facile la lettura di setting e opzioni dei menù a video…
… con una migliorata resistenza costruttiva alla polvere e alla pioggia, in particolare sulle porte delle connessioni, il comparto batteria e quello delle card compact flash … e ancora, se il fotografo inavvertitamente apre lo sportello della card in fase di registarzione un segnale visivo, sul monitor, e uno acustico lo avviseranno, mentre la scrittura sulla card potrà procedere senza interruzione…
… Canon propone due schermi extra di messa a fuoco, di cui uno a griglia e uno matte di precisione…
KammaGamma.com review
Canon EOS 40D su Lets Go Digital
… per gli utenti di altre fotocamere SLR non c’è mai stata una migliore ragione per fare lo switch a Canon… lo dice Mogens Jensen, Direttore di Canon Consumer Imaging, Europa.
LetsGoDigital.org review
Canon to ship EOS 40D in early September su Rob Galbraith
… tutte le foto, tutti i dettagli, tutti i menù…
Robgalbraith.com review
Canon EOS 40D Preview su Imaging Resource
… in evidenza sul dorso il nuovo bottone visto solo sulla 1D Mark III: il bottone AF-ON che fa ovviamente quello che dice: attiva l’autofocus…
… la nuova icona B/W che indica la ripresa in modalità Bianco e Nero…
…l’impugnatura ha una ben dimensionata sagomatura per il dito medio…
E io aggiungo di mio, che quersta è la migliore, la più commentata e la più divertente recensione sulla D40.
Imaging-resource.com review
Il sito Canon USA review
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Agosto 21st, 2007 by

GLS

Sono le uniche due foto decenti che mi rimangono. Domenica scorsa, preso com’ero dallo stress post vendita, ho cancellato tutte le foto e le email inerenti le inserzioni della Contax sul sito Nadir.it. Non ho pensato minimamente di tenermi gli scatti migliori per ricordo. Peccato. Con lei il trekking più bello in Val D’Aosta a Gressoney Saint Jean, un soffio sopra i 3000m nel comprensorio del Monte Rosa. All’epoca montava un Tessar 45mm F/2,8 un’ottica pancake viste le ridottissime dimensioni e peso. Scompariva montato sulla Aria e il tutto stava in una vecchia borsetta a tracolla di pelle usata a suo tempo da mio padre con il kit Zeiss Ikon + flash + staffa + esposimetro. Poi il 45mm abbastanza deludente, se non per l’ingombro, ha lasciato il posto al superlativo Planar 50mm F/1,4. Messa a fuoco selettiva e sfocato da brividi a tutta apertura. Un praticissimo e luminosissimo universale. Infine il Sonnar 135mm F/2,8 ottimo medio tele adatto per i ritratti mantenendo una certa distanza dal soggetto e con la capacità di sfocare lo sfondo a meraviglia aprendo tutto il diaframma. Purtroppo l’obbiettivo che mi è mancato causa costi esagerati anche nel mercato dell’usato è stato il Distagon 18mm F/4, ho tentato di rimpiazzarlo con un ottima lente il Distagon 25mm F/2,8 con una caratteristica particolare, la messa a fuoco a pochi millimetri dalla lente quasi come un macro. Tentativo fallito. Usata sempre meno ha trascorso gli ultimi anni in letargo in armadio. Dopo "n" tentativi di vendita l’ha presa con sè un simpatico signore di mezza età in cerca semplicemente di una buona macchina fotografica rigorosamente a pellicola per foto di famiglia. Siamo rimasti contenti entrambi della trattativa. Un pò di malinconia, perché a quell’oggetto sono legati ricordi belli di un periodo della mia vita. Addio mia bella… addio.

Gianluca
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Agosto 16th, 2007 by

Daniele Robotti

Come per i ritratti dei Soldati della Guerra Civile Americana, Ellen Susan ha utilizzato la
tecnica del collodio per una originalissima serie di ritratti ai Soldati dell’U.S. Army impegnati in Iraq e Afghanistan.
Il lavoro viene fatto nello studio a Savannah dove la Susan chiede ai suoi modelli due
sole cose " tre ore e mezza del loro tempo, e l’abilità di stare immobili per 30 secondi. In cambio riceveranno un pezzo unico: uno scatto al collodio."
Qui l’articolo, con tutta la storia del progetto: Collodion Soldiers
e qui il sito con le fotografie e la storia di ogni modello: www.soldierportraits.com
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