
Settembre 30th, 2007 by

Italo
……….. In seguito ad un quesito postomi recentemente ho ritenuto opportuno indagare e pubblicare chiarimenti. Il termine "carta baritata" è divenuto popolare da quando è stata commercialmente sostituita con quella
"politenata".
Personalmente pur avendole sempre usate entrambe mi sono interessato solo delle differenze nel loro impiego che consisteva solo nel dover usare, con la baritata, una smaltatrice che termicamente disseccava e rendeva lucida la superficie.
Alla fine del 1800 si sviluppa anche questa nuova tecnica, per cui la carta fotografica era ricoperta da uno strato sottile di solfato di bario, di colore bianchissimo, che andava a nascondere le fibre della carta stessa. Su questo strato poi era stesa l’emulsione, costituita da gelatina e sali d’argento, su cui si formava l’immagine.
Dopo gli anni 60, grazie alle moderne tecnologie, la carta fotografica viene rivestita, sul dritto e sul rovescio, di uno strato sottilissimo di polietilene (il supporto cartaceo non assorbe più i liquidi di trattamento).
Sullo strato anteriore viene applicato dell’ossido di titanio, bianco, con le medesime funzioni dello strato di barite. Sul supporto così impermeabilizzato si stende l’emulsione sensibile su cui appare l’immagine.
Queste sono le carte tutt’ora diffuse, che hanno immmediatamente preso piede per la loro praticità d’uso, in quanto permettono trattamenti rapidissimi e lavaggi ugualmente molto veloci rispetto alle carte baritate, che comunque continuano ad essere usate, ma non per uso commerciale.
Questa tecnologia rende anche inutile e anzi dannoso l’uso della smaltatrice che scioglierebbe col suo calore gli strati di polietilene.
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Settembre 29th, 2007 by

Massimo De Dominicis
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Settembre 29th, 2007 by

Massimo De Dominicis
L’ idea di Cleves, associazione culturale che ha come scopo la diffusione delle arti audiovisive, ha indetto il primo concorso fotografico…….
“Le emozioni in un volto”: è il primo concorso fotografico organizzato dall’Associazione Culturale “L’Idea di Clèves” per l’anno 2007. Il tema su cui dovrà cimentarsi il fotografo professionista o il fotoamatore punta l’obiettivo sul volto umano, e soprattutto, sulle emozioni che questo riesce a trasmettere e sui sentimenti che fa trapelare. Lo sguardo affascinante di una donna o il sorriso ingenuo di un neonato, la lacrima di sofferenza di un uomo o la ruga accigliata di un anziano; è sempre sul volto di ognuno di noi che si stampano i sentimenti e le sensazioni più profonde. Il volto, un attore protagonista che svela tristezze, gioie, paure, sorprese, rabbia e solitudine; il fotografo, un regista pronto ad immortalare quella precisa frazione di secondo in cui il nostro io più profondo si scopre all’esterno; e, infine, la fotografia, il risultato di un prezioso frammento di vita dotato di espressività e forza comunicativa.
Naturalmente potete trovare tutte le informazioni sul sito Cleves.it
Mi fa particolarmente piacere aver scovato questo sito perchè l’associazione è una realtà Abruzzese e la loro sede si trova a Preturo (AQ)…. una località vicinissima a casa mia.
Dovrò andare a fargli vistita 
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Settembre 28th, 2007 by

Daniele Robotti

PixelWalker è un’ottima utility pensata per dare un’occhiata veloce alle immagini contenute in una cartella, ma anche a documenti in .pdf, senza dover aprire ingombranti browser immagini o il vostro programma di fotoritocco preferito.
Io ho aggiunto l’icona di PixelWalker nella barra laterale delle finestre, un veloce drag ‘n drop della cartella che mi interessa, ed ecco aperta la finestra di PixelWalker con le miniature. Posso avere miniature + foto ingrandita, lo zoom, e poi posso aprire gli scatti che mi interessano con PS.
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Settembre 27th, 2007 by

Team Bareden
"Di tanto in tanto cedo alla tentazione di visitare questi antichi luoghi, distanti, impervi, selvaggi, luoghi dove anche la luce sembra più antica, e dove ogni tramonto riporta con se l’eco di antiche battaglie, e canti, e rumore di ferraglie. Ogni sera… in attesa dell’eco dei passi, mentre il sole colora lentamente il cielo, preparandolo per la notte."
Testo e foto di Claudio Parente
Se vuoi vedere altre foto di Rocca Calascio vieni sul
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Settembre 27th, 2007 by

Massimo De Dominicis
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