Category Archives: Eventi
Obbiettivo Donna 2013 – Percorsi Atemporali
Obbiettivo Donna, ottava edizione Roma 7- 29 marzo 2013 Percorsi Atemporali Memoria, sofferenza e problematicità sociale con le fotografie di Annalisa Natali Murri, Sara Palmieri e Luciana Passaro Officine Fotografiche Roma, inaugurazione venerdì 7 marzo ore 18.30 La rassegna è a cura di Lina Pallotta ed Emilio D’Itri
|
Metti un giorno d’inverno a Firenze
Mettetevi comodi che si parte con Italo in direzione Firenze…
Proprio così… quest’anno ci siamo incontrati nella città culla del Rinascimento, che ci ha accolti diciamo la verità un po’ in maniera fredda, forse a dir la verità abbiamo scelto un periodo sbagliato.
Per non smentire le buon abitudini cosa facciamo appena arrivati? Facciamo tappa tappa in un bar del centro per integrare il bisogno di zuccheri e fare il pieno di energie in modo da riuscire ad affrontare indenni la fredda e uggiosa giornata fiorentina.
È stato piacevole incontrarvi tutti, ma soprattutto conoscere Matteo che fino ad ora avevo solo avuto il piacere di conoscerlo virtualmente attraverso le foto sue e dei suoi ragazzi, peccato solo per il forfait all’ultimo momento del nostro amico sabaudo Daniele.
Per riassumere la giornata e non dilungarmi a parole vi lascio scorrere le immagini allegate nella galleria, che se volete potete allargare con l’aggiunta dei vostri scatti (esclusi quelli che riguardano me negli scatti compulsivi di Gianluca), direttamente dalla gestione della galleria nel pannello del blog.
Il sogno di Max
Douglas Beasley – Sacred Landscape
c
![]() |
|
Douglas Beasley Sacred Landscape Inaugurazione 9 novembre, ore 18.30 Officine Fotografiche 9-30 novembre 2012
|
Fotoleggendo, le prossime inaugurazioni…..

FotoLeggendo, le prossime inaugurazioni | 12,13,14 ottobre 2012.
Le inaugurazioni di FotoLeggendo continuano il 12 ottobre presso Label201. In visione alcuni tra i più antichi Marvellini fino alle creazioni più recenti.
Il 13 ottobre l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata (ISFCI) presenta Middle East Report, un progetto a cura di Manuela Fugenzi, che racchiude i lavori di Luca Sola e Alessio Romenzi.
Egypt in Transition di Luca Sola offre uno sguardo sul cambiamento sociale, culturale e politico dell’Egitto, mentre Alessio Romenzi con Syria in conflict documenta la disperazione e la volontà di opposizione del popolo al violento regime siriano.
Nella stessa giornata, allo Spazio Cerere, l’ISFCI presenta anche Theaters of war di Marco Longari, fotografo dell’Agence France-Presse (AFP). La mostra, a cura di Carla Rak, è composta da 30 immagini che ripercorrono alcuni momenti delle proteste e dei conflitti che hanno caratterizzato l’inizio di questo XXI secolo.
Per approfondire i temi delle mostre in corso, sempre nell’ambito di Fotoleggendo, martedì 16 ottobre, alle ore 18.30, il Dipartimento di Fotogiornalismo dell’Istituto organizza l’incontro dal titolo “Sul Fotogiornalismo” con gli autori Marco Longari, Luca Sola e Alessio Romenzi.
Il 14 ottobre, party inaugurale per la mostra “SHOTS: AN AMERICAN PHOTOGRAPHER’S JOURNAL 1967 – 1972” di David Fenton, per la prima volta in Italia. Per l’occasione anche la proiezione con l’intervista a David Fenton.
Una serata diversa con musica ed emozioni particolari
Che sia musica rock, blues, country, che sia musica classica… le sette note riescono a scatenar emozioni sempre diverse e piacevoli.
Come piacevole è l’emozione di scoprire dei talenti come loro, Adolfo e Michela.
Adolfo l’ho conosciuto un po’ per caso, dato che tramite un mio amico mi ha commissionato la realizzazione del suo sito personale (www.adolfocapitelli.it) che vi consiglio di visionare, e poi un po’ incuriosito e amante della Musica ho deciso vederlo e sentirlo esibirsi dal vivo.
Non c’è che dire, per me profano di questo genere musicale, i suoi virtuosismi ai tasti e la voce di Michela giovane e talentuosa soprano, hanno fatto venire la pelle d’oca, soprattutto durante l’esecuzione dell”Habanera” tratto dalla Carmen di Georges Bizet, e che a molti oltre a me ha fatto venire in mente la Callas.
Grazie ancora ad Adolfo e Michela per la piacevole ed emozionante serata. Continue reading
NUR (Luce) – Fotografie di Monika Bulaj
NUR (Luce)
Fotografie di Monika Bulaj
A cura di Maurizio G. De Bonis e Valentina Trisolino
per Punto di Svista
Inaugurazione venerdì 16 dicembre 2011, ore 18.00
A seguire incontro con l’autrice
Si inaugura venerdì 16 dicembre 2011 alle ore 18.00 presso Officine Fotografiche – Roma la mostra Nur (Luce) – fotografie di Monika Bulaj a cura di Maurizio G. De Bonis e Valentina Trisolino per Punto di Svista e organizzata da Officine Fotografiche. La mostra rimarrà aperta fino al 15 gennaio 2012.
L’esposizione, composta da trentasette immagini, di cui alcune di grande formato, pone la propria attenzione sulla realtà afgana, la quale pur conoscendo la sovraesposizione mediatica internazionale da ben dieci anni rimane, special modo per il mondo occidentale, un’enigma velato di paure e pregiudizi. L’obiettivo del suo progetto, concentrandosi sull’Afghanistan, è stato quello di mostrare il mondo nascosto del popolo Sufi, le tribù nomadi e le minoranze che abbracciano quest’antichissima tradizione pre-islamica, disprezzata dai talebani wahhabita.
Monika Bulaj, con un taccuino e una fotocamera Leica, ha esplorato da sola questo paese, ne ha respirato l’essenza, conosciuto la bellezza umana e del paesaggio. Si è inondata di luce, una luce che rende unico questo territorio e che lei stessa definisce “un giardino luminoso”. Lo scopo della Bulaj è quello di evitare gli stereotipi e di vivere dal di dentro la vita delle popolazioni che intende studiare e capire. La fotoreporter polacca è artefice di una fotografia documentaria non di consumo, né banalmente cronachistica, quanto piuttosto di intensa e appassionata analisi della condizione esistenziale di esseri umani di cui in occidente si ha spesso un’idea distorta.
Monika Bulaj (1966) è una fotografa, documentarista e reporter polacca. Da anni vive in Italia, a Trieste. Ha collaborato per diverse testate giornalistiche tra le quali Il Venerdì di Repubblica, National Geographic, EAST – European and Asian Strategies, La Repubblica, D – La Repubblica delle Donne, Io Donna – Corriere della Sera, Internazionale. Ha pubblicato diversi libri tra i quali “Libya felix”, Mondadori 2002; “Donne, storie e progetti”, Alinari 2004; “On the move”, SKIRA 2007; “Genti di Dio. Viaggio nell’Altra Europa”, con la prefazione di Moni Ovadia, Frassinelli 2008. Nel 2005 ha vinto il premio Grant in Visual Arts 2005 da parte di European Association for Jewish Culture e nel 2009 il Premio Chatwin “Occhio assoluto”.
Nur (Luce). Fotografie di Monika Bulaj
A cura di Maurizio G. De Bonis e Valentina Trisolino per Punto di Svista
Inaugurazione, venerdì 16 dicembre 2011 ore 18.00
A seguire l’incontro con l’autrice
La mostra prosegue dal 16 dicembre 2011 al 15 gennaio 2012
Dal lunedì al venerdì H 10.00/13.00 – 15.00/19.30
INFO
Punto di Svista: www.puntodisvista.net / info@puntodisvista.net
Officine Fotografiche via G. Libetta, 1 00154 Roma
www.officinefotografiche.org / info@officinefotografiche.org
FOTOLEGGENDO VII EDIZIONE – Le giornate all’ISA – Istituto Superiore Antincendi
FOTOLEGGENDO VII EDIZIONE
TRA PASSIONE E PROFESSIONE
Le giornate all’ISA – Istituto Superiore Antincendi
7- 8 – 9 ottobre 2011
MOSTRE, PROIEZIONI, LETTURE PORTFOLIO, APPUNTAMENTI
Dal 7 ottobre, si entra nel vivo di FotoLeggendo con l’ampia programmazione all’ISA- Istituto Superiore Antincendi. Un ricco itinerario di 18 mostre, proiezioni, incontri col pubblico e letture del portfolio, le quali rivolgono una particolare attenzione ai giovani fotografi. Le mostre, aperte fino al 23 ottobre offrono uno sguardo eterogeneo, sul mondo e l’attualità, ma anche sull’intimità e l’introspezione.
Tra i fotografi, per citarne alcuni, la pluripremiata Vanessa Winship, Donald Weber e James Whitlow Delano, le immagini della mostra The Little People di J.W. Delano potranno essere acquistate fino al 23 Ottobre. Il ricavato della vendita sarà devoluto alla onlus Sport Senza Frontiere, per l’integrazione sociale e il diritto allo sport. Un altro sguardo è quello sulla fotografia indipendente, grazie alla seconda edizione della mostra Little Big Press che regala una visione sugli esperimenti di self publishing della scena internazionale. Un progetto in grado di fare il punto sull’evoluzione del libro fotografico indipendente, in questi anni sempre più vasto che, a fronte del declino dell’industria tradizionale, consente ricerche nei materiali, nella composizione e nella qualità di stampa. Nelle giornate clou dell’ISA, FotoLeggendo propone incursioni video ad opera di collettivi e singoli autori. Tra le proiezioni Alfredo Bini, con Zenga Zenga, Almost Europe di Luca Nizzoli Toetti ed infine il progetto fotografico, a cura dal collettivo MICRO, Voices from Italy.
FotoLeggendo offre ogni anno, attraverso i suoi concorsi, uno spazio agli autori emergenti. Sabato 8 e domenica 9 ottobre, l’appuntamento principale è con le LETTURE DEL PORTFOLIO. Un’opportunità straordinaria sia per candidarsi al PREMIO FOTOLEGGENDOche per sottoporre i propri lavori ad alcuni tra i massimi esperti. Critici, photo editor delle più prestigiose testate, fotografi, giornalisti e galleristi saranno a disposizione, con colloqui individuali, per fornire un parere critico, consigli, suggerimenti di carattere tecnico, artistico ed editoriale. Le due giornate termineranno con l’assegnazione del Premio FotoLeggendo al miglior Portfolio. I primi due classificati parteciperanno alla selezione finale di Portfolio Italia – Gran Premio Epson – organizzato dalla FIAF, che sceglierà il miglior lavoro dell’anno. Le proclamazioni ufficiali e l’assegnazioni dei premi G. Tabò, E’change Boutographies e FotoLeggendo avverranno al termine delle Letture Portfolio, domenica 9 ottobre, alle ore 19, presso l’I.S.A.
FotoLeggendo è anche una vivace piazza internazionale della cultura e un’essenziale punto di riferimento per gli operatori professionali. Oltre alla programmazione visiva ruotano, infatti, decine di eventi satellite tra presentazioni editoriali, dibattiti e workshop che interessano critici, giornalisti, photoeditor, autori e relatori. Sabato 8 ottobre prende il via il laboratorio gratuito a cura di ars-imago: La fotografia istantanea dalla Polaroid. Diviso in due parti, il workshop si concentrerà sia sulla storia della fotografia istantanea che sulle tecniche di post- produzione. Alle 12.00, 3/3 presenta, insieme con alcuni autori, il progetto Little big press. Nel pomeriggio seguirà la presentazione dell’iniziativa, a cura di Manuela Fugenzi, NINA ROSENBLUM: Indagine storica e diritti civili nell’America contemporanea. Il cinema documentario indipendente, cui farà seguito la proiezione del film Walter Rosenblum. In Search of Pitt Street. Alle 18.30 in programma la tavola rotonda Giornalismo e web. A cura di Reportageitalia.it, l’incontro farà il punto sull’editoria in Italia, sempre più in crisi, e il web, quest’ultimo ricco di esperimenti che non decollano, perché non appoggiato dagli editori. L’incontro sarà animato da Emiliano Mancuso e Laura Eduati di Reportage Italia, Renata Ferri, photoeditor del settimanale Io Donna, e Massimo Razzi, vicedirettore di Repubblica.it. Domenica 9 ottobre sarà la volta di The view from Lucania, un progetto per la fotografia che ha scelto la Lucania come luogo in cui realizzare la propria offerta culturale. Interesse primario di TVFL è produrre cultura e sviluppo territoriale attraverso la realizzazione di progetti legati al mondo dell’audiovisivo con fotografi di fama internazionale e qualificati professionisti del settore. Sempre domenica mattina, Roberto Mutti terrà un incontro sul Collezionismo e fotografia in Italia. La risposta del MIA – Milan Image Art Fair. Seguirà nel pomeriggio il format a cura di Punto di Svista, Immagini Contemporanee. Dialoghi sulla fotografia. Oggetti e luoghi. Il dialogo, moderato da Maurizio G. De Bonis, vedrà protagonisti Alberto di Cesare e Pietro Guglielmino. I due fotografi basano il loro lavoro sulla ricerca continua, sia a livello contenutistico che stilistico. Uno spazio importante è dedicato anche alle novità editoriali della Postcart edizioni. In cartellone Voci, di Carmelo Bongiorno, e i saggi Di cosa sono fatti i ricordi, di Tano D’Amico e Le icone di Hiroshima, di Annarita Curcio. Alle presentazioni interverranno gli autori accompagnati da Diego Mormorio. Nel corso delle due giornate, inoltre, avranno luogo le letture, tratte dai testi Weege di Weege, e All’ombra del Duomo di Marco Anelli, ed. Contrasto DUE. Protagoniste dell’interpretazione, le “persone libro” dell’associazione Donne di Carta. Informazioni sul programma sono su: www.fotoleggendo.it.
L’iniziativa, organizzata da Officine Fotografiche, ha il contributo della Provincia di Roma è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Lazio, Assessorato Cultura, Arte e Sport, da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovrintendenza ai Beni Culturali e dal Municipio Roma XI, Assessorato alle Politiche Culturali e della Memoria.
INFO
ISA – Istituto Superiore Antincendi
Via del Commercio, 13 Roma
Mostre aperte dal 8 – 23 ottobre 2011
8 e 9 ottobre dalle H10.00 – 19.00
Dal lunedì al venerdì dalle H16.00 alle 19.30
Inaugurazione, 7 ottobre ore 18.30. All’ingresso è richiesto un documento d’identità. Domenica chiuso.
Fotoleggendo – settima edizione
Comunicato stampa
Roma, dal 15 settembre 2011
FOTOLEGGENDO SETTIMA EDIZIONE
TRA PASSIONE E PROFESSIONE
Dodici location nella Capitale per la settima edizione di FotoLeggendo. Dal 15 settembre trenta autori in mostra, diversi vincitori del World Press Photo e di altri prestigiosi contest, a partire da Vanessa Winship, premio alla carriera Henri Cartier-Bresson 2011. In questa edizione approda anche il cinema documentario indipendente, della regista statunitense Nina Rosenblum, che per l’occasione presenterà in anteprima mondiale il suo ultimo film. Attraverso le mostre e le proiezioni l’obbiettivo è puntato sul mondo e la società, ma anche sull’intimità e l’introspezione. Due mesi costellati di visioni, storie e creatività, per ascoltare e vivere la fotografia in tutte le sue declinazioni.
L’iniziativa ha il contributo della Provincia di Roma è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Lazio, Assessorato Cultura, Arte e Sport, da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovrintendenza ai Beni Culturali e dal Municipio Roma XI, Assessorato alle Politiche Culturali e della Memoria. Inserito nel circuito nazionale Portfolio Italia – Gran Premio Epson – organizzato dalla FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, FotoLeggendo è gemellato con il festival Boutographies – Rencontres photographiques de Montpellier.
LETTURE PORTFOLIO E PREMI
FotoLeggendo offre ogni anno, attraverso i suoi concorsi, uno spazio agli autori emergenti. Il Premio FotoLeggendo e il Premio G.Tabò sono al miglior portfolio, mentre l’Échange Boutographies-FotoLeggendo è basato sullo scambio di mostre con il festival di Montpellier. Sabato 8 e domenica 9 ottobre, l’appuntamento principale è con le LETTURE DEL PORTFOLIO. Un’opportunità straordinaria sia per candidarsi al PREMIO FOTOLEGGENDO che per sottoporre i propri lavori ad alcuni tra i massimi esperti. Critici, photo editor delle più prestigiose testate, fotografi, giornalisti e galleristi saranno a disposizione, con colloqui individuali, per fornire un parere critico, consigli, suggerimenti di carattere tecnico, artistico ed editoriale. Le due giornate termineranno con l’assegnazione del Premio FotoLeggendo al miglior Portfolio. I primi due classificati parteciperanno alla selezione finale di Portfolio Italia – Gran Premio Epson – organizzato dalla FIAF, che sceglierà il miglior lavoro dell’anno. Il primo qualificato esporrà, come di consueto, nella prossima edizione di FotoLeggendo.
A conferma della continua crescita della manifestazione, il Premio Giovanni Tabò, dedicato alla memoria di uno dei fondatori di FotoLeggendo, ha confermato il successo avuto nella prima e seconda edizione con la partecipazione di oltre 200 fotografi, anche stranieri. I lavori selezionati – Eri ‘a più bbella de la Tuscolana di Adele Giorgia Sarno, e Toy Stories di Gabriele Galimberti – saranno esposti tra le mostre di FotoLeggendo 2011 dal 7 al 23 ottobre.
Infine il Prix Échange, premio che prevede uno scambio di mostre tra la Francia e l’Italia. La commissione del festival di Montpellier sarà presente a FotoLeggendo per selezionare il lavoro da esporre Oltralpe nel 2012. Le proclamazioni ufficiali e le assegnazioni dei premi avverranno al termine delle Letture Portfolio, domenica 10 ottobre, alle ore 19.00, presso l’ISA.
INAUGURAZIONI MOSTRE
Il 15 settembre, FotoLeggendo apre al pubblico con una grande mostra al Museo di Roma in Trastevere. Protagonista la retrospettiva Tarocchi, dedicata a Pino Settanni e promossa da Roma Capitale. L’autore, legato all’arte della fotografia, nel corso della carriera ha realizzato, tra gli altri, i ritratti di Guttuso, Sofia Loren, Fellini, Benigni, Rita Levi Montalcini. A cura di Tiziana Faraoni, la sontuosa serie fotografica ispirata ai Tarocchi, raccoglie una selezione delle 78 carte, tra le quali spiccano le figure dei 22 arcani maggiori e 16 minori rappresentati da personaggi reali. Una messa in scena che racchiude anche l’ultima serie, rimasta incompleta, dei dieci Tarocchi d’Oro. Il 30 settembre, l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata (ISFCI) presenta Figures du pouvoir di Olivier Roller. A cura di Maurizio Valdarnini, la mostra mette insieme, in una sequenza di ritratti, i volti dei francesi più potenti del nostro tempo. Il 1 ottobre, Officine Fotografiche racconta il mito di Elvis, impersonato dai fotografi Robert Huber e Stephan Vanfleteren. Elvis & Presley sono 75 fotografie, a colori e in bianco e nero, che i due fotoreporter si sono scattati l’un l’altro attraversando 11 Stati americani. Un diario di viaggio che li porta da Times Square alla Death Valley, per rivelare il lato umano della famosa icona della cultura pop del ventesimo secolo.
Dal 7 ottobre, si entrerà nel vivo della Manifestazione con l’ampia programmazione dell’ISA: mostre, proiezioni, letture del portfolio e diversi incontri.
Tra i fotografi, la pluripremiata Vanessa Winship, che nel 2011 ha ricevuto il prestigioso Premio Henri Cartier- Bresson. In mostra Black Sea, lavoro che descrive la storia dei diversi popoli millenari, delle sei nazioni, da sempre geograficamente unite dal Mar Nero. Chiamato il Ponto Exinus (mare inospitale), le sue acque sono state nonostante tutto navigate e le rive colonizzate. Il lavoro è l’esplorazione di un popolo, del suo passato, delle vite e dei desideri al di là di tutto. Con Interrogations di Donald Weber, a cura di Gaia Tripoli, si va alla scoperta delle stanze degli interrogatori. Un luogo dove giustizia, pietà, speranza e disperazione vengono fabbricate, comprate, barattate e vendute. A cura di Contrasto, The Little People di James Whitlow Delano, lavoro che denuncia le devastanti conseguenze provocate dalla produzione del bio-diesel, carburante “green” ottenuto in questo caso dalla coltivazione di una palma prodotta soprattutto in Malesia. Michele Palazzi e Alessandro Penso documentano il pellegrinaggio dei lavoratori immigrati nel nostro Paese. Migrant Workers Journey, a cura di Visionair, è un’inchiesta sociale che racconta come questi lavoratori, impiegati in ogni fase del raccolto agricolo, lavorano privi di diritti e assistenza. Cinesi in tour con Victory, chinese tourists around China di Luca Locatelli, a cura di Visionair. I ritratti, realizzati in luoghi famosi della Cina, sono il segno di una nuova e importante evoluzione sociale ed economica del Paese, quindi una “vittoria”. Altro reportage di viaggio quello di Lorenzo Meloni che racconta lo Yemen e la sua bellezza, scandita dal suono della religione che di fatto ne regola il ritmo della vita. Aniello Barone ci accompagna nella periferia orientale di Napoli e nel quartiere industriale di San Giovanni a Teduccio. Detta Innominata, a cura di Manuela Fugenzi, è la visione di un territorio geograficamente marginale, un non-luogo oggi al centro di un progetto di riqualificazione, che riflette la società post-industriale e la precarietà della società civile di Napoli, le sue guerre, tra clan ed emergenze ambientali. Con Carmelo Bongiorno esploriamo l’arte della fotografia come strumento poetico di introspezione che penetra oltre la superficie per esprimere visioni inquiete. Voci – come scrive l’amico Franco Battiato – è «inconsistenza fenomenica, forma, luce e ombre». Un lavoro che ha allineato esistenze di entità metafisiche, miste a solitudini e impronte umane. Nella programmazione visiva, spazio alle giovani promesse. Lucía Herrero, Premio Échange Boutographies – FotoLeggendo, con la sequenza Tribes mette in scena “le tribù della spiaggia”. Un ritratto crudo che rappresenta gruppi di famiglie e amici che trascorrono, armati di mini-frigoriferi, tavole imbandite e materassini, giornate al sole sulla costa spagnola. I suoi ritratti, tra il documentario e il teatro, sono al contempo fantastici e drammatici. Con Fisnik, Premio FotoLeggendo 2010, Guido Gazzilli entra nel vissuto dei giovani kosovari. Fisnik è la storia di un giovane, dei ricordi, dell’infanzia e del presente visto con i suoi occhi che riflette quello dei coetanei, i quali sognano un nuovo futuro. I Paesaggi di Alberto Di Cesare sono invece porzioni di spazio che acquistano una propria narratività proprio nel divenire fotografia. Immagini che manifestano un senso di intimità e si concentrano proprio sull’impossibilità dell’oggettivazione. Alla ricerca dell’essenzialità con nobody. is there anybody out there? di Andrea Tonellotto, a cura di ars-imago. Strutture dedicate all’uomo, senza che egli ne sia l’attore. Solo luce e ombre, figure geometriche e contrapposizioni di un mondo astratto. Massimo Bottarelli ed Emanuele Inversi dedicano il loro lavoro agli ospiti della Comunità di Sant’Egidio. A cura di Emilio D’Itri, Amici non è lo sguardo sul diverso, ma una lotta in favore del neutro che asporta il giudizio bigotto e patetico, per regalare ai volti grazia e umanità. Stefano Giogli affronta un altro tipo di diversità, quella adolescenziale. L’unico a essere diverso eri tu tratta questa fase della vita, raccontata attraverso le camere dei ragazzi: il luogo più intimo, pieno di modelli, aspirazioni e ricordi. Alla sua seconda edizione il progetto curato da 3/3, Little big press. Una mostra annuale, ma anche una biblioteca itinerante. Per l’edizione 2011, grazie alla collaborazione tra FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma e FotoLeggendo, 3/3 presenta rispettivamente uno speciale focus sul Giappone e prosegue la ricerca legata alle più interessanti realtà nel mondo dell’editoria fotografica. Infine spazio alla performace visiva Cam Girls Met Ladies di Gaialight, artista newyorkese che nel suo percorso ha sperimentato diverse tecniche: fotografia, collage, installazioni, performance, objets d’art. Il 13 ottobre, alla b>gallery, la personale di Benjamin Lowy. A cura di Chiara Oggioni Tiepolo, Iraq | Perspectives è un lavoro spontaneo, nato come risposta a quel senso di apatia generale e all’incapacità degli americani di comprendere la vita quotidiana in Iraq. Vista l’impossibilità di girare liberamente per le strade, data la brutalità e l’elevata violenza della guerra, l’autore ha passato la maggior parte del tempo a bordo di blindati Humvee statunitensi. L’Iraq è quindi visto dal limitato campo visivo di un finestrino antiproiettile. Il 14 ottobre, Label201 inaugura il suo spazio espositivo con Fabiano Parisi che presenta la seconda parte del lavoro, Il mondo che non vedo. Un omaggio alla storia dei luoghi: ville gentilizie, cinema, teatri, chiese storiche, fabbriche e centri di produzione che stanno lentamente scomparendo, assieme a certi rituali e tradizioni di un’epoca, quella del ventesimo secolo. Il 15 ottobre, scatta la “movida” al Rising Love. Le notti romane con una collettiva nata all’interno del gruppo di lavoro di Officine Fotografiche, mentre con Luigi Orrù spazio alla fotografia di scena e ai 20 istanti musicali che trasmettono le sensazioni colte nello sguardo di musicisti, artisti e habitué. Cinque giorni dopo, il 20 ottobre, Area10 Design presenta il lavoro, tuttora “in progress”, di Alessandra Zucconi e Luis do Rosario sul paesaggio urbano, a cura di Andrea Mazzini. Opere di architettura contemporanea e vedute metropolitane, accompagnate da video interviste ai fruitori, diretti e indiretti, delle strutture fotografate. Il 21 ottobre ars–imago, in collaborazione con Polaroiders Italia, presenta Forme Istantanee – Re-inquadrare la realtà. Una collettiva di artisti selezionati all’interno del network Polaroiders Italia presenta istantanee scattate con le note macchine fotografiche autosviluppanti. Il 4 novembre si chiude il cerchio di inaugurazioni con il 10b Photography e la visione di Solutions by NOOR. Il progetto rientra nel lavoro pluriennale dedicato al clima, pensato e realizzato dai fotoreporter di NOOR, agenzia fotografica e fondazione con sede ad Amsterdam e New York. Solutions by NOOR fa seguito al progetto Consequences by NOOR e comprende più di 600 immagini scattate nei quattro angoli del pianeta. Dopo aver analizzato gli effetti dei cambiamenti climatici nel mondo, i fotografi di NOOR documentano le azioni intraprese in vari Paesi per contenere l’aumento delle temperature e limitarne gli effetti.
LE PROIEZIONI 8-9 OTTOBRE
Nelle giornate clou dell’ISA, FotoLeggendo propone incursioni video ad opera di collettivi e singoli autori. Alfredo Bini, con Zenga Zenga, ci riporta ai giorni delle prime proteste in Libia, quando il Colonnello minacciava i rivoluzionari urlando “Zenga Zenga, Dar Dar” (strada per strada, casa per casa). Con Almost Europe di Luca Nizzoli Toetti si viaggia invece nella “nuova Europa” per raccontare i cambiamenti avvenuti dopo l’ultimo allargamento ad Est dell’Unione Europea. È infine dedicato all’Italia il progetto fotografico, a cura dal collettivo MICRO, Voices from Italy. Venti fotografi per rappresentare altrettante regioni: un mix di curiosità per i differenti punti di vista.
GLI EVENTI SPECIALI
Sabato 8 ottobre sarà una giornata decisamente ricca di appuntamenti.
All’ISA si svolgerà la presentazione ufficiale della retrospettiva documentaria di Nina Rosenblum, regista statunitense che, con la sua casa di produzione televisiva indipendente e no-profit Daedalus Productions Inc., indaga contesti sociali e politici glissati dai media tradizionali. Per l’occasione sarà proiettato Walter Rosenblum. In Search of Pitt Street, un lavoro dedicato al padre Walter Rosenblum, grande fotografo americano, autore del reportage “Pitt Street” e membro attivo dell’associazione Photo League. Le visioni continuano alla Casa del Cinema, dal 19 al 25 ottobre. Dieci documentari che comprendono la proiezione, in anteprima mondiale, del film ORDINARY MIRACLES. THE PHOTO LEAGUE’S NEW YORK (2011), che si terrà il 25 ottobre. Il documentario racconta l’esperienza di una comunità di fotografi newyorkesi che si riunisce con l’idea di ottenere giustizia sociale attraverso la fotografia umanistica. Il gruppo sarà costretto a chiudere nel 1951, per mancanza di iscritti e quindi di fondi, dopo essere finito nel mirino dell’Fbi e inserito nella lista delle organizzazioni comuniste. Nella produzione della Rosenblum la fotografia gioca un ruolo di assoluto primo piano, sia come fonte privilegiata nella ricostruzione storica o diventando oggetto principale d’indagine, a testimonianza del suo riconosciuto contributo nella costruzione dell’identità civile americana. Il 15 ottobre prende il via l’iniziativa CameraOscura Open Studios. La serata, a cura di CameraOscura, sarà articolata in un percorso tra gli open studios, dove il pubblico potrà visitare, oltre alle mostre, gli spazi di lavoro di chi opera nel mondo della stampa fotografica, dell’audiovisivo e della musica. Un’occasione per osservare da vicino gli strumenti e il metodo di lavoro dei principali studi presenti in via Negri: lo storico laboratorio Irfe e le giovani realtà di Area 63 e Soulnest, rispettivamente impegnate nel settore audiovisivo e musicale. Centrale nella serata, l’inaugurazione dei nuovi spazi di lavoro di CameraOscura e Irfe. L’evento sarà accompagnato da proiezioni, performance ed esibizioni live musicali proposte assieme alle altre realtà. Tra gli autori presenti, Michael Ackerman con Half Life, Lorenzo Castore con Ultimo Domicilio e Adam Cohen con Blind Grace.
FotoLeggendo è anche una vivace piazza internazionale della cultura e un’essenziale punto di riferimento per gli operatori professionali. Oltre alla programmazione visiva, intorno alla Manifestazione ruotano, infatti, decine di eventi satellite tra presentazioni editoriali, dibattiti e workshop che interessano critici, giornalisti, photo editor, autori e relatori. Tra gli ospiti spicca il nome di John Morris, grande photo editor del nostro secolo che nella sua lunga carriera ha documentato i momenti più significativi della storia moderna. Fissati in un libro della Contrasto edizioni, Get the Picture: Una storia molto personale del fotogiornalismo, è un diario prezioso che attesta i retroscena di ogni scatto divenuto icona della storia del secolo scorso. Da segnalare anche la presenza di Renata Ferri (photo editor di Io Donna) e Massimo Razzi (Vicedirettore di Repubblica.it), che sabato 8 ottobre interverranno alla tavola rotonda “giornalismo e web” . A cura di Reportageitalia.it il progetto, che nasce e vive sul web, è frutto del lavoro di un collettivo di giornalisti e fotografi di cui fa parte Emiliano Mancuso (Contrasto) e Laura Eduati, (giornalista).
Le informazioni sul programma sono su www.fotoleggendo.it
Di soglia in soglia – fotografie di Gianfranco Coggiola

Mercoledì 28 Settembre, dalle ore 18 alle 21, il vernissage della mostra fotografica “Di soglia in soglia” del fotografo GianfrancoCoggiola. L’inaugurazione avrà luogo presso la Galleria Eidos Foto in via Cibrario 67/B a Torino.
Tarocchi
Il 14 settembre alle 17.30, FotoLeggendo inaugura con una grande mostra al Museo di Roma in Trastevere. Fino al 9 ottobre, protagonista la retrospettiva Tarocchi, dedicata a Pino Settanni e promossa da Roma Capitale. L’autore, legato all’arte della fotografia, nel corso della carriera ha realizzato, tra gli altri, i ritratti di Guttuso, Sofia Loren, Fellini, Benigni, Rita Levi Montalcini. A cura di Tiziana Faraoni, la sontuosa serie fotografica ispirata ai Tarocchi, raccoglie una selezione delle 78 carte, tra le quali spiccano le figure dei 22 arcani maggiori e 16 minori rappresentati da personaggi reali. Una messa in scena che racchiude anche l’ultima serie, rimasta incompleta, dei dieci Tarocchi d’Oro.
Gino Paoli – Un Incontro in Jazz
Questa è stata un po una serata magica… un connubio tra jazz e poesie d’amore. Un immersione nell’armonia di questa serata romana all’ Auditorium – Parco della musica. Una parte del repertorio di Gino Paoli accompagnato da un quartetto…. piano, contrabbasso, tromba e batteria. Stupendi gli arrangiamenti jazz fusi con i testi delle sue canzoni… un’atmosfera veramente particolare.
Il divieto di fare foto appena prima di cominciare il concerto…. quindi qualche scatto come ho potuto.
Spero che arrivi qualche nota….
C’era una volta una gatta che aveva…….
Romamor a OCCHIROSSI FESTIVAL – festival indipendente di fotografia
Volley/ Per Trento il triplete è servito
L’Itas Diatec Trentino Campione d’Italia per la seconda volta nella propria storia. Il V-Day 2011 di Roma consegna quello che ventisei giornate di campionato avevano già scritto in maniera piuttosto eloquente in favore della formazione gialloblu.
La squadra di Stoytchev superando per 3-0 i campioni uscenti della Bre Banca Lannutti Cuneo al Pala Lottomatica di Roma ha infatti conquistato in maniera perentoria il proprio secondo titolo italiano, tornando ad esultare per il tricolore dopo tre anni di astinenza e due finali perse.
Un successo che mette il sigillo ad una stagione da sogno, in cui la società trentina ha messo contemporaneamente nella propria bacheca tutti i trofei più importanti che lo sport può consegnare ad un club: Mondiale, Champions League e appunto scudetto.
AFRICA: SEE YOU, SEE ME
|
COMUNICATO STAMPA AFRICA: SEE YOU, SEE ME LA FOTOGRAFIA AFRICANA POST COLONIALE E LA SUA INFLUENZA GLOBALE SUL LINGUAGGIO VISIVO NELLA RAPPRESENTAZIONE DELL’AFRICA E DELLA SUA DIASPORA A cura di Awam Amkpa
Vernissage: mercoledì 4 maggio ore 18,30 Officine Fotografiche Via G. Libetta, 1 Roma Trentatré fotografi internazionali daranno voce alla scena artistica africana dagli anni 60 ai giorni nostri. Dal 4 maggio al 4 giugno alle Officine Fotografiche saranno esposte le opere provenienti da 14 Paesi del mondo. Un progetto itinerante, a cura di Awam Amkpa, che illustra le influenze della fotografia africana post-coloniale sul linguaggio visivo nella rappresentazione dell’Africa e della sua diaspora. La mostra si apre con una presentazione alla quale parteciperanno il curatore, diversi fotografi ed esperti del settore. Il 25 maggio, Giornata Mondiale dell’Africa, spazio anche al volontariato e alle esperienze delle onlus che operano in questo continente. Dopo l’inaugurazione a Lisbona e la prima in Italia, presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze, la mostra fotografica Africa: See you, See me prosegue il suo tour alle Officine Fotografiche di Roma. Nata per testimoniare la grande ricchezza e vitalità artistica di questo continente, Africa: See you, See Me è stata prodotta dal Dipartimento di Studi Africani della New York University (NYU) per la fondazione portoghese Africa.cont, in collaborazione con il campus fiorentino La Pietra Policy Dialogues della NYU e Officine Fotografiche, coordinamento Manuela De Leonardis. L’esposizione è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro storico del Comune di Roma Capitale, dall’Assessorato Cultura Arte e Sport della Regione Lazio e dall’Assessorato allo Spettacolo, Sport del Municipio XI del Comune di Roma Capitale. L’obiettivo della mostra è attirare l’attenzione sui modi in cui gli africani rappresentano se stessi e la loro crescente influenza nel plasmare le modalità contemporanee con cui l’Africa viene fotografata. I fotografi africani hanno, infatti, ereditato modelli di rappresentazione fotografica mutuati dagli archetipi coloniali che raffiguravano gli africani come brandelli di una storia di cui facevano parte ma sulla quale non avevano controllo. Questo progetto «racconta la storia della fotografia africana e la sua influenza sull’immaginario non africano dell’Africa – scrive il curatore Awam Amkpa - nonché la diaspora in tutte le sue diversità. Insieme, le fotografie sono testi di soggettività africane, archivi di storia e di società in via di sviluppo e metodi per comprendere come le immagini contribuiscono all’emancipazione». Un contesto ricco di fermenti innovativi, di cui Officine Fotografiche si fa promotrice. Artisti africani e della diaspora, provenienti da diversi Paesi: Algeria, Camerun, Etiopia, Ghana, India, Mali, Marocco, Nigeria, Portogallo, Senegal, Sud Africa, Trinidad e Usa, cui si aggiunge un gruppo di fotografi italiani profondamente connesso alle tematiche del progetto espositivo. Tra questi, per citarne alcuni, si segnalano presenze storiche come Malick Sidibé (Soloba-Mali 1936, vive e lavora a Bamako), Leone d’Oro alla Biennale di Venezia 2007 e vincitore di innumerevoli premi internazionali; J.D. Okhai Ojeikere (Ojomo Emai-Nigeria 1930, oggi a Ketou). Ma anche Cedric Nunn (Nongoma-Sudafrica 1957, vive e lavora a Johannesburg); Zak Ové (Londra 1966, vive e lavora tra Londra e Trinidad); George Osodi (Lagos-Nigeria 1974, vive e lavora tra Lagos e Londra), Zanele Muholi (Umlazi-Sudafrica 1972, vive e lavora a Cape Town). L’esposizione fotografica è divisa in tre parti. Nella prima sezione, una serie di ritratti in esterno di africani alle prese con la realtà urbana nella quale sono emigrati. Nella seconda, vengono presentati i primi ritratti etnografici che suggerivano un’immagine dell’Africa come luogo selvaggio popolato dai primitivi dell’Europa. La sezione finale, realizzata da fotografi non africani, è infine dedicata alle foto contemporanee di questo continente e dei suoi abitanti, rigorosamente scattate da artisti non africani. La serata inaugurale sarà accompagnata da una presentazione alla quale parteciperanno relatori e fotografi. Tra gli altri Awam Amkpa (curatore della mostra), Laura Serani (codirettrice artistica Rencontres de Bamako), Guido Schlinkert (direttore artistico della galleria Extraspazio di Roma), Mary Angela Schroth (direttore artistico della Sala 1 Arte Contemporanea di Roma) e Marco Delogu (direttore di FotoGrafia, Festival Internazionale di Roma). In occasione della Giornata mondiale dell’Africa, indetta dall’Unione Africana (UA), Officine Fotografiche organizza il 25 maggio un incontro con l’associazione Fitil Onlus che ha sede sia in Italia che nel Burkina Faso e si occupa di cooperazione in campo sanitario, formativo e sociale. CREDITS: L’esposizione è realizzata in collaborazione con:
E il patrocinio di:
OFFICINE FOTOGRAFICHE | Via G. Libetta 1, Roma | Ingresso gratuito | Tel. 06.5125019 www.officinefotografiche.org email: of@officinefotografiche.org |



























