C’era una volta il Muro Arturo

Arturo il Muro
Questa è una storia che comincia molto tempo fa. Al tempo in cui lungo le sponde del fiume Aniene fioriva la vita industriale. Arturo era il muro portante del garage di una vecchia cementeria, aveva il compito di sorreggere il tetto e di tener al riparo i macchinari (betoniere e quant’altro). Il suo ruolo non era solo quello di sorreggere e riparare dalle intemperie, ma anche quello di tener ben saldi gli attrezzi da lavoro che gli uomini gli portavano in custodia.
Ogni giorno uomini e mezzi gli tenevano compagnia, ma arrivò il giorno in cui la vecchia cementeria chiuse i battenti, gli uomini vendettero le attrezzature e i mezzi e Arturo si ritrovò abbandonato a sorreggere la copertura del tetto, che ben presto per mancanza di manutenzione e a causa delle intemperie venne giù.
Un giorno gli uomini decisero che il vecchio garage dovesse venir demolito. Una mattina d’inverno arrivarono gli uomini con i mezzi per la demolizione e tirarono giù le mura, ma si fermarono vedendo che solo una parte del muro aveva restitito ai colpi inferti e decisero di lasciarlo lì a testimonianza del passato.
Oggi Arturo non ha più gli uomini e i mezzi da proteggere e rimane lì in balia delle stagioni e del degrado.
L’estate è ricoperto da canne più alte di lui che lo proteggono dal sole cocente e l’inverno è lì scoperto a ascoltare il solo rumore del fiume e il canto degli uccellini.
Ora è la natura a prendersi cura di lui e non più lui a prendersi cura degli altri.
Ciao Arturo

Metti un giorno d’inverno a Firenze

Mettetevi comodi che si parte con Italo in direzione Firenze…
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Proprio così… quest’anno ci siamo incontrati nella città culla del Rinascimento, che ci ha accolti diciamo la verità un po’ in maniera fredda, forse a dir la verità abbiamo scelto un periodo sbagliato.
Per non smentire le buon abitudini cosa facciamo appena arrivati? Facciamo tappa tappa in un bar del centro per integrare il bisogno di zuccheri e fare il pieno di energie in modo da riuscire ad affrontare indenni la fredda e uggiosa giornata fiorentina.
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È stato piacevole incontrarvi tutti, ma soprattutto conoscere Matteo che fino ad ora avevo solo avuto il piacere di conoscerlo virtualmente attraverso le foto sue e dei suoi ragazzi, peccato solo per il forfait all’ultimo momento del nostro amico sabaudo Daniele.

Per riassumere la giornata e non dilungarmi a parole vi lascio scorrere le immagini allegate nella galleria, che se volete potete allargare con l’aggiunta dei vostri scatti (esclusi quelli che riguardano me negli scatti compulsivi di Gianluca), direttamente dalla gestione della galleria nel pannello del blog.

 

La Discarica della Discordia

Villa Adriana nel Cuore

Per un giorno di metto nelle vesti di reporter per il Bar per raccontarvi quello che in questi giorni molti di voi stanno vedendo nei telegiornali, di chi vuole portare la “monnezza” romana alle porte di un sito archeologico e del più importante e antico acquedotto romano. Continue reading

Una serata diversa con musica ed emozioni particolari

Che sia musica rock, blues, country, che sia musica classica… le sette note riescono a scatenar emozioni sempre diverse e piacevoli.
Come piacevole è l’emozione di scoprire dei talenti come loro, Adolfo e Michela.
Adolfo l’ho conosciuto un po’ per caso, dato che tramite un mio amico mi ha commissionato la realizzazione del suo sito personale (www.adolfocapitelli.it) che vi consiglio di visionare, e poi un po’ incuriosito e amante della Musica ho deciso vederlo e sentirlo esibirsi dal vivo.

Concerto Adolfo Capitelli e Michela Varvaro

Non c’è che dire, per me profano di questo genere musicale, i suoi virtuosismi ai tasti e la voce di Michela giovane e talentuosa soprano, hanno fatto venire la pelle d’oca, soprattutto durante l’esecuzione dell”Habanera” tratto dalla Carmen di Georges Bizet, e che a molti oltre a me ha fatto venire in mente la Callas.
Grazie ancora ad Adolfo e Michela per la piacevole ed emozionante serata. Continue reading

Volley/ Le fasi di gioco

Ogni sport ha i suoi tempi e le proprie modalità di gioco. La pallavolo a differenza del calcio, del basket ecc… non è uno sport di contatto fisico fra due atleti.

Ogni partita è scandita da un ritmo così come nel ballo. La regola base è quella dei tre tocchi durante la fase di gioco e il secondo nella maggior parte dei casi è compito del regista (il palleggiatore).

Ogni squadra è disposta in campo con sei giocatori/trici più il libero, ed il campo è diviso in due zone (prima e seconda linea).

Prima della gara le due squadre si dispongono in campo per il riscaldamento, e subito dopo al centro del campo per il saluto iniziale. All’inizio della gara chi vince il sorteggio può decidere se: servire, ricevere o su quale parte del campo iniziare la gara, chi perde il sorteggio può decidere su quale parte del campo giocare se il vincente sceglie servizio o ricezione, oppure scegliere servizio o ricezione se chi ha vinto il sorteggio decide di scegliere la metà campo su cui giocare il primo set. Nei set successivi il servizio iniziale spetterà a chi ha ricevuto nel set precedente e così via in maniera alternata fino all’eventuale quarto set. Al quinto set deve essere rieffettuato il sorteggio.

Pronti-via e si comincia con la battuta da parte della squadra al servizio.

Volley - BattutaDall’altro lato del campo c’è la squadra che riceve e sfrutta la possibilità di attaccare. Ricezione che alle volte per bravura del battitore o dell’attaccante può rivelarsi difficoltosa.

Volley - La RicezioneLa parte più difficile spetta poi al palleggiatore, infatti sta a lui/lei decidere la zona d’attacco.

Volley - PalleggioL’ultimo tocco spetta all’attaccante servito a sua volta dal palleggiatore, che deve sempre fare i conti con la difesa avversaria che che cerca di “murare” i colpi nel campo avversario. (Qui esce veramente poco – rete a 2,24m)

Volley - MuroLo scopo del gioco – come detto – è quello far cadere la palla nel campo avversario (indipendentemente da chi l’ha toccata per ultimo) o nella zona libera o fuori dal campo dopo un tocco di un avversario.

La partita si disputa al meglio dei 5 set, ossia vince la gara la squadra che ne conquista tre. Nel caso si arrivi ad un punteggio di 2 set pari, si disputa il quinto set chiamato tie-break, a differenza dei primi quattro set, vince la squadra che raggiunge per prima i 15 punti, sempre con il vincolo dei due punti di scarto.

Le foto sono state scattate durante le gare di A2 Femminile nello scorso campionato.

Leo Lo Bianco. Campionessa nello sport e nella vita

Leo Lo Bianco, capitano della nazionale azzurra di pallavolo dopo aver vinto la sua personale battaglia contro il cancro al seno, nel giugno scorso ha alzato la Coppa del campionato vinta dal suo ex-club la Foppapedretti Bergamo.

Venerdì 18 novembre in Giappone ha sollevato al cielo la World Cup come capitano della nazionale femminile di pallavolo.

Per lei una vittoria speciale, come speciale è stato lo scudetto con la Foppapedretti. Lei che è una vera recordwoman dello sport azzurro fra presenze in Nazionale, un Mondiale, tre World Cup, due Campionati Europei, due edizioni di Giochi del Mediterraneo, un Europeo juniores e questi vanno i premi come miglior palleggiatrice durante queste manifestazioni, e i trofei vinti con la maglia della Foppapedretti Bergamo.

Un tumore al seno diagnosticato quasi un anno fa e asportato con successo presso l’Istituto oncologico di Milano nel dicembre scorso.

La sua storia è del tutto simile a quella di Eric Abidal, il difensore francese del Barcellona, che dopo aver sconfitto il tumore al fegato ha alzato la Chiampions League con la fascia di capitano ceduta per l’occasione da Puyol.

Altra storia simile quella di Lance Amstrong che dopo aver vinto la sua personale battaglia contro il tumore, ha vinto ben sette edizioni del Tour de France.

Ma al contrario di Abidal e Amstrong, forse la storia di Leo Lo Bianco non farà il giro del mondo.

Ora tutto il movimento pallavolistico italiano inneggia per lei augurandosi di vederla a capo della rappresentativa azzurra alle prossime olimpiadi di Londra nel 2012.

FORZA LEO!!!

Volley/ Per Trento il triplete è servito

L’Itas Diatec Trentino Campione d’Italia per la seconda volta nella propria storia. Il V-Day 2011 di Roma consegna quello che ventisei giornate di campionato avevano già scritto in maniera piuttosto eloquente in favore della formazione gialloblu.
VDay Finale Scudetto - Trento Vs. Cuneo

La squadra di Stoytchev superando per 3-0 i campioni uscenti della Bre Banca Lannutti Cuneo al Pala Lottomatica di Roma ha infatti conquistato in maniera perentoria il proprio secondo titolo italiano, tornando ad esultare per il tricolore dopo tre anni di astinenza e due finali perse.
VDay Finale Scudetto - Trento Vs. Cuneo

Un successo che mette il sigillo ad una stagione da sogno, in cui la società trentina ha messo contemporaneamente nella propria bacheca tutti i trofei più importanti che lo sport può consegnare ad un club: Mondiale, Champions League e appunto scudetto.
VDay Finale Scudetto - Trento Vs. Cuneo

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Bologna – 30 anni dopo la strage

Era il 2 agosto 1980, alle ore 10.25, una bomba esplose nella sala d’aspetto di seconda classe della stazione di Bologna.

Lo scoppio fu violentissimo e provocò il crollo di 30 metri della pensilina e delle strutture sovrastanti.

Il bilancio finale fu di 85 morti e 200 feriti.

Bologna Stazione Centrale - 2 Agosto 1980

Bologna - Stazione Centrale - 2 agosto 1980

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L’Aeroporto di Guidonia e i preparativi per il 2 giugno

Stamattina mi alzo di buona lena, e più felice di un bambino dirigo verso l’Aeroporto militare della mia città.
Entro dall’entrata principale e mi faccio consegnare il pass e mi dirigo sulla pista laterale zona di prova.


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Ma veniamo ai dettagli dell’evento.

Nella celebrazione del 64° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana che si celebra come di consueto in via dei Fori Imperiali a Roma davanti al Capo dello Stato, presso l’Aeroporto Barbieri di Guidonia ogni dettaglio è stato preparato in maniera minuziosa.

Aeroporto Guidonia - Prove Parata Militare

L’aeroporto di Guidonia da molti anni è la sede di preparazione di una delle più importanti celebrazioni della nostra storia. Quest’anno i militari dell’Arma dei Carabinieri, dell’Aeronautica Militare, della Polizia di Stato, della Marina Militare, della Guardia di Finanza e dell’Esercito Italiano, della Croce Rossa, dei bersaglieri, e dei Vigili del fuoco, si sono alternati nelle prove per la preparazione del solenne evento.  Ospite in questa edizione, una rappresentanza dell’esercito tedesco.

Aeroporto Guidonia - Prove Parata Militare

Per tutti invece l’appuntamento per la sfilata è per il 2 giugno lungo il tragitto dei Fori Imperiali a Roma.

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Volley Andrea Doria – Lo Spot

Qualche giorno fa mi è stato chiesto di realizzare un mini spot della società di pallavolo con cui collaboro.

Ecco, questa è la mia piccola realizzazione.

Questo mini spot verrà trasmesso sul maxi schermo di Piazza Garibaldi a Tivoli per tutta la durata delle feste, assieme ad altri video che raccontano la storia e i campioni dello sport tiburtini. Nella stessa piazza, inoltre fino alla fine delle festività natalizie è stata allestita una pista per pattinare sul ghiacchio.

Buona visione a tutti.

www.volleyandreadoria.it

Volley Andrea Doria – Lo Spot

Immagine anteprima YouTube


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