Di nuovo sulla strada o solo un’illusione?

Palasport Flaminio, ma si il vecchio palazzetto dello sport per intenderci quello dove hanno suonato i mitici Rockets che io andavo ancora a scuola e accidenti l’ho perso perché finiva tardi… una volta mica è come adesso che a 10 anni vai in discoteca e torni a mezzanotte e se qualcuno ti dice qualcosa ti incavoli pure. Fatto sta sembrava che tutti dovessero dimostrare qualcosa a qualcuno, tranne il sottoscritto, ma si mi trovavo li per caso e ho fatto due foto… al mare c’era nebbia e i cuchel non cagavano più di tanto… per fortuna. Abbiamo vinto 3-1 potevamo vincere 3-0 ma anche perdere. Emozioni allo stato brado con 9 punti recuperati e set lasciato alle avversarie e sennò che gusto c’è a far tutto e subito. La squadra c’è e incomincia a raccogliere i frutti dolci e saporiti della vittoria mentre io mi ritrovo catapultato ancora una volta in un mondo a tratti incomprensibile lontano dalla sicurezza del mio orticello. Occhi puntati addosso punti di vista che pungono l’anima e fanno arrancare, tra gli scogli della barafonda non c’è nessuno qua non è esattamente la stessa cosa e il disagio diventa un dosso da superare e poi un altro e un altro ancora e poi ti concentri e non ci pensi. Mi guardo allo specchio e mi domando “ma come mi son vestito??”  invece è il riflesso di “Emme” la mascotte della squadra, rappresenta lo sponsor principale “Italia in Miniatura”, all’inizio mi chiedevo perché non l’avessero chiamata “I” ma pensandoci “Emme” è molto meglio. Di nuovo sulla strada o solo un’illusione? emozioni dubbi perplessità ma c’è una stella lontana che risplende al buio provo a incamminarmi poi vi racconto.

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6 Responses to Di nuovo sulla strada o solo un’illusione?

    • grazie ragazzaccio apprezzo molto il tuo punto di vista considerando la tua enorme esperienza nel settore :wink:  bisogna cercare qualcosa di “alternativo” dalle solite azioni puramente sportive sennò che palle!!  :lol:

  1. In effetti è un occhio diverso quello che coglie aspetti diversi da quello del fotografo sportivo.

    Vogliamo dire che è più “fotografico”? Più Intimo?

    Infatti direi che GILS dovrebbe virare ancor di più sotto questo aspetto…. cioè tirare fuori l’anima di ciò che riprende.

    GILS, nella barafonda, riusciva ad animare anche un vecchio pezzo di ferro arruginito. Quì ha solo bisogno di “mettere a nudo” il suo modo di vedere le cose.

    PS

    Anche perchè altrimenti diventeremo la succursale di una testata sportiva…. mentre noi vogliamo essere un sito fotografico, il cui soggetto principale è comunque la “FOTOGRAFIA” con cui si vuole raccontare o descrivere le nostre esperienze non in modo giornalistico. :mrgreen:

     

    • sii mi piace mettere a nudo… diciamo che è difficile… un conto è avvicinarsi ad un bidone di vernice infilarci la testa dentro e fare una foto… un conto è avvicinarsi a “loro” e fare una foto… tu prova a immaginarmi in un palazzetto sportivo con tanta gente tutta intorno e io li nel mezzo che giro e faccio clic clic quando non ho il coraggio di andare in centro a Rimini a far due foto… facile loro giocano son belle saltano entusiasmano… difficile… Gian… difficile.

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