
lun 15 giu 2009 @ 20:00 by

Alberto Ponturo
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Domenica 7 giugno sono stato invitato dagli amici siciliani di qTp (quattro terzi photographers) a trascorrere una giornata in loro compagnia. Appuntamento ore 9 circa al casello autostradale di Giardini Naxos. Scambio di saluti e presentazioni e poi via in direzione Gole dell’Alcantara.
La leggenda narra che v’era un tempo in cui il fiume Alcantara scorreva placido in un letto tranquillo, senza scosse o ripide o salti e rendeva fertile la valle. Nella valle vivevano due fratelli che coltivavano insieme un campo di grano. Uno dei due era cieco. Al momento di spartire il raccolto il contadino sano prese il mojo e si accinse a dividere il grano. Una misura per sè e una per il fratello. Spinto dalla malvagità , però, si riservò gran parte del raccolto. Un’aquila che volava sopra il loro campo vide e riferì tutto al Signore che scagliò un fulmine contro l’imbroglione, uccidendolo. Il fulmine colpì anche il mucchio di grano ingiustamente accumulato che si trasformò allora in una montagna di terra rossa dalla quale, sbuffando, usci un fiume di lava che arrivò fino al mare (dal libro Al Qantarah di L. Danzuso e E. Zinna).
In effetti, l’ipotesi più accreditata sull’origine delle gole è che esse siano state provocate da un’intensa colata di lava dell’Etna o del vicino vulcano di Mojo. Come a dire in ogni leggenda c’è un fondo di verità .
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Dopo esserci lautamente rifocillati alla trattoria de “I due Compari”, all’entrata del paese di Motta Camastra, la giornata prosegue con una visita alle cosiddette “Case Mussolini”.
È un borgo rurale, situato in aperta campagna, lungo la strada che da Francavilla porta prima a Sella Mandrazzi e poi a Novara di Sicilia. Fu pensato ed edificato quale nucleo abitativo base per la nuova classe contadina che, nell’idea del duce, doveva essere lo zoccolo duro del regime fascista. Durante la seconda guerra mondiale fu utilizzato dalla popolazione come rifugio contro le bombe.
Oggi, come gli altri insediamenti gemelli a questo sparsi per l’Italia meridionale, è completamente abbandonato. La sensazione è quella di fare un vero e proprio viaggio indietro nel tempo.
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Altre foto in galleria… Alberto Ponturo
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Archiviato in: Bareden, Frontpage, Reportage | Tags: case mussolini, Fotografia, grotte alcantara, Natura, qTp, Reportage, Sicilia | |Torna alla Home
Commenti (5)
Accidenti che posticino… bello il bovino intrigante, e il locale con cappello di paglia.
Daniele
bel reportage, posti incantevoli sia la gola sia il villaggio fantasma, quest’ultimo davvero un sito molto interessante da fotografare, certamente da tornare e approfondire. La prima parte ottima con i primi piani sull’acqua e sulle superfici dei massi e le vedute dall’alto, la seconda parte qualche ottimo spunto c’è ma sicuramente è da approfondire. Dev’essere stata una bella giornata, ma sentiamo i diretti interessati
Appena ti trovi a passare dalle mie parti ti ci porto.
Purtroppo in queste occasioni non c’è mai abbastanza tempo.
queste uscite son la cosa più bella dei forum-siti di fotografia, un fotoraduno che mette insieme persone con la stessa passione trascorrendo una giornata di festa. Io però in queste circostanze non riduco un fico secco in termini di foto perché mi godo il momento di stare insieme e non mi concentro su altro. Per cui la situazione ideale per fotografare è star rilassati e rimanere coi propri pensieri. Una seconda uscita mirata son sicuro che porterà ad altri risultati tra quelle rovine
Bellissimi siti…. come del resto ne è piena la Sicilia.
Gli incontri tra baredeniani e utenti qTp avvengono sempre più di frequente.
Peccato che non lascino commenti quì sul Bar.