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L’uomo che ama la pioggia ha detto che inonderebbe il Mondo. E come vivremmo, mi chiedo io? Non riconosceremmo i prati, i boschi, le spiagge, le città, ma solo grandi distese d’acqua. L’equilibrio del Mondo é perfetto com’é. Ama pure la pioggia, Uomo, il buio, la notte e l’oscurità tutta, ma sposta il tuo sguardo più in là. Non guardare solo a te stesso, assapora anche l’aria diversa. Oltre al bagnato c’é anche il cielo d’argento intrecciato col filo ramato. Stupenda é la natura il suo equilibrio, la sua varietà. Belle le stagioni dell’uomo quando la sua vita è un’opera d’arte.
Photo MASSIMO DE DOMINICIS Testo SANDRA CARRESI |
L’uomo che amava la pioggia
Massimo De Dominicis
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Commenti (8)


quello che a prima vista o distrattamente passando può sembrare una pozzanghera con acqua poco pulita è qui un cielo stellato, contorno alla figura umana che a fatica procede, la sua vita. Bella la foto di Max legata alle parole di Sandra, un riflesso che fa riflettere.
La foto più bella di Max.
La street più poetica qui al Bar.
Daniele
Concordo con Daniele.
Un’altra Max, e poi un’altra, e poi un’altra ancora…
Grazie ragazzi….
Non nascondo che questa foto, per me, ha qualcosa di magico… non so perchè, ma dal momento che l’ho scattata è stata questa la sensazione, già al momento dello scatto.
Ed ogni volta che la guardo mi smuove dentro qualcosa… devo capire in quale angolo dei ricordi mi riporta.
Poi ho trovato in rete la bella poesia di SANDRA CARRESI e mi è piaciuto molto l’accostamento.
insomma. quel tizio che sale le scale ed in realtà scende nell’acqua che rappresenta il cielo che stà in alto è la rappresentazione di un enigma, di una contraddizione, di un conflitto…. di un mistero.
Forse il mistero stesso della vita.
Max però dicci qualcosa di più su questa foto. Dove, quando e perché?
È molto diversa da quelle che scatti adesso. Ti confesso che all’inizio non credevo che fosse tua.
Più la guardo e più mi prende.
***
Vedi se riesci ad effettuare una scansione migliore dal negativo originale. La foto lo merita.
Qui ci sono due macchie verdi in basso a sinistra e una sottile patina verdognola in alto a destra.
Questa è una foto digitale… non posso scansire il negativo.
Quel verdognolo è voluto, ma non mi chiedere il motivo, non saprei rispondere.
Questa foto l’ho fatta questa primavera nello stesso periodo delle foto dei zainetti….
Cosa posso dirti di più…. penso nulla. La foto, per chi la percepisce, parla da sola.
Era molto che la tenevo in archivio in attesa di inserirla nel blog e solo ora mi sono trovato nello stato d’animo di inserirla.
E’ una foto che ho aspettato diversi mesi a pubblicarla perchè volevo vedere che effetto mi avrebbe fatto a distanza…. il suo destino sarebbe stato, o il cestino o la pubblicazione nel modo che ho fatto.
PS
spesso capita che tu non mi attribuisca una mia foto…. è già successo. Questo mi fa molto piacere.
E io che pensavo si trattasse di una foto da te fatta tanti anni fa e poi dimenticata in chissà quale cassetto.