
ven 12 dic 2008 @ 19:32 by

Massimo De Dominicis
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Leggendo gli articoli di Alidipietra e di GILS, osservando le loro immagini, mi son venute in mente alcune foto che avevo scattato sul tema “LE MANI”. In un primo momento potrebbero sembrare immagini di rottura con le precedenti e forse anche un po “dure” ma penso invece che possono avere una senso di continuità con le loro. Questa è la mia lettura…
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| Nell’Articolo di Alidipietra, le mani, rappresentano l’amore che da inizio alla nuova vita, la sorreggono e l’accompagnano verso quello che sarà un meraviglioso viaggio. |
| Gianluca rappresenta la seconda fase della vita, quella dell’adulto, dove le mani rappresentano la produttività, il lavoro, la creatività dell’uomo… con le sue mille fantasie e sogni. |
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Quando ero piccino le mani di mio padre mi hanno sempre affascinato… mi piacevano tanto e passavo del tempo a guardarle; mani forti, mani grandi…. le sento ancora quando di mattina presto, prima di andare a lavorare, veniva vicino al mio lettino e mi lasciava una carezza o quando mi prendeva per mano e mi portava a spasso o mi sollevava per portarmi in braccio. Un particolare che ricordo erano le sue unghie sempre ben curate.
Per molto tempo quelle mani, poi, non le ho più viste ne sentite, non mi sono più fermato ad osservarle.
Solamente quando mio padre si è ammalato, oramai anziano, ho ricominciato a venirne attratto. Erano oramai mani che si attaccavano alla vita, mani stanche, mani che faticavano a compiere le azioni più elementari. In quel momento le mie mani sono state le sue mani ed ogni volta che andavo via passavo vicino al suo letto e gli lasciavo una carezza.
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Commenti (10)
è troppo facile cavarsela con un “non ho parole…”, le parole sono emozione e commozione. Le tue foto chiudono il ciclo delle mani sulla home, un ciclo aperto da Daniela (alidipietra) con un progetto interessante incentrato sul simbolismo sulla luce e sulla forma, proseguito per puro caso dal sottoscritto e chiuso in modo esemplare da Max con degli scatti intimi e forti allo stesso tempo.
Un bel momento per la home di Bareden.
Vero, in effetti l’ultima è la più forte e rappresentativa di tutte.
E’ la foto del ricordo e dell’emozione, quella che rimane nel cuore e stavolta rimarrà nel cuore di tutti.
Grazie Max.
Assolutamente fantastiche..
Mi scuso con gianluca per avergli intasato la posta (e ci casco proprio io..)
Ecco la piena l’ho messa qui…
http://gallery.me.com/andreaguerreri#100183
(Le ultime due sono panoramiche da 7000 pix di lato..)
un set di immagini davvero bello… pieno si sensazioni. complimentoni Max sicuramente uno dei tuoi lavori più belli
Tre momenti della vita raccontati attraverso una trilogia sulle le mani.
Che bello il Bar!
purtroppo la nostra redazione casalinga non sempre è reattiva Andrea, le tue immagini di cronaca dovevano essere valorizzate immediatamente e invece sono in archivio.
Quoto… “che bello il Bar”
Quella mano attaccata alla sbarra del letto, quanti ricordi del passato e quante paure del futuro…
Vi ringrazio dei commenti ricevuti a su questo articolo….
Non è stato facile scriverlo…
Grazie.
le tue immagini hanno fatto da ancelle alle tue parole. le ho trovate struggenti. di una struggente bellezza, di una struggente verità. VIVE!.
grazie per avermi così emozionata.
Daniela
Son io che ti ringrazio per la partecipazione sentita, che hai espresso con le tue parole.