Gian Luca Silvagni
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| Ciao sono Gian Luca, romagnolo doc, vivo a Rimini a San Giuliano Mare “la barafonda”. La fotografia mi ha sempre incuriosito fin da piccolo ma la prima reflex (usata) arriva solo col primo stipendio, una Praktica BC1 con qualche lente fissa a corredo, stupenda! fino ad allora arrancavo con la telemetro tedesca di mio padre a ottica fissa, ma di razza, e messa a fuoco calcolata sulla scala delle distanze… si è rivelata un’ottima scuola. Passano le esperienze di lavoro dal legno ai cavi del telefono e intanto leggo e rileggo tutto sull’argomento foto dalle riviste ai manuali agli almanacchi fotografici, imparando prima sulla carta e poi mettendo in pratica. Arriva il lavoro attuale di assistenza tecnica e contemporaneamente la mia esperienza in campo fotografico cambia dal negativo alla diapositiva, cambiano le fotocamere e inizio a digitalizzare le foto con lo scanner, di li a poco i primi tentativi di fotoritocco e stampa inkjet casalinga. Ho l’occasione di provare l’Apple Quick Take con risoluzione 640 x 480 e rimango affascinato non tanto dalla qualità delle foto ma dall’oggetto e dal nuovo sistema di far fotografia. Macchine fotografiche e obiettivi sono la mia passione soprattutto dell’Est Germany, marchi come: Pentacon, Praktica, Exa, Werra, Zeiss Jena, Diax, Contax, Leica, fanno parte della mia piccola collezione di ferramenta ex DDR e non. L’informatica fa passi da gigante e il passaggio al digitale è inevitabile. Nel 2002 acquisto la Nikon Coolpix 2500 a obiettivo rotante, un vero gioiello di compatta che sostituisce in più di una occasione l’ultima reflex analogica in mio possesso la Contax Aria col favoloso Planar 50mm f/1.4. Ma il passaggio definitivo al digitale e al formato Raw marchiato Canon avviene conoscendo Max e iscrivendomi al bar. La prima cosa che mi ha colpito di Bareden è la personalità di Max, la sua passione smodata per la fotografia, poi la libertà all’interno del forum e infine la possibilità di scrivere articoli e pubblicarli in home cosa della quale ho approfittato subito. Son convinto che fotografiamo ciò che siamo per questo penso che la fotografia è qualcosa di molto personale e non fine a se stessa. E’ materia prima plasmabile come il pongo e la creta che sfocia in immagine o racconto fotografico. Grazie a personaggi come Max Danirobotti e Italo ho appreso tecniche di sviluppo di foto ritocco e stampa ma soprattutto cose che non si trovano sui libri o sul web. Attualmente uso una Canon 450D, un simpatico Sigma 10-20mm, un formidabile Canon 50/1.4 e un potente Canon 70-300 IS, saltuariamente stampo su una sublimazione HiTi 730 PS. Di seguito i link di alcuni miei articoli. Se gradite potete lasciare un commento, non è richiesta nessuna iscrizione al sito basta inserire il vostro nome una email e la somma dei numeri nel campo antispam. Benvenuti su Bareden. |
| “Non puoi dipendere dai tuoi occhi, se la tua immaginazione non è a fuoco.” Mark Twain |

