| Il pillow fight o in italiano ” guerra dei cuscini” è un rimedio alternativo per combattere lo strees quotidiano, utilizzando appunto come arma un comune cuscino.
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| Nasce in america per opera di studenti universitari ma in poco tempo si diffonde a macchia d’olio in tutto il mondo, naturalmente anche qui in Italia nascono i primi gruppi e le prime battaglie coi cuscini.
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| Le regole principali sono: trovarsi in un luogo prestabilito in un’ora precisa, aspettare il segnale ufficiale da parte di qualche organizzatore, cacciare i cuscini dagli zaini o buste e iniziare la guerra solo contro chi ha un cuscino. Di solito si evita di colpire l’avversario in testa preferendo la zona addominale.Il bello di questa “guerra” è che non ha vincitori. Si va avanti finchè non ci si stanca o qualcuno si arrende. O finchè non si rompe il cuscino riempiendo la piazza di piume! |
| Questo foto sono del 2° Pillow Fight avvenuto a Bologna nella splendida cornice di Piazza Maggiore, i partecipanti erano circa 150, tutti giovani, con un passaparola avvenuto su internet grazie ai social network.
link: http://en.wikipedia.org/wiki/Pillow_fight foto: abusx |
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Invidiona!
Ho sempre desiderato partecipare a una di questa disfide, deve essere divertentissimo. Belle le foto, soprattutto la prima che è lo spirito del Pillow Fight, anche l’editing B/N è un’ottima scelta.
Ma è possibile partecipare con cuscini in gommapiuma fuori ordinanza
Daniele
Vero, la prima descrive in maniera ottimale lo spirito della battaglia!
Belle foto.
Eccezionale la prima foto! Complimenti al fotografo!
Belle foto… complimenti! Con pochi scatti ci hai raccontato questo simpatico evento.
nella prima sei dentro l’azione, foto da manuale per questo genere… bravo! curiosa battaglia e immagino venissero coinvolti anche i passanti anzi, probabilmente la cosa sarà stata contagiosa :_) ottimo reportage, raccontato bene anche se i successivi tre scatti si ripetono un pò come inquadratura e racconto.
grazie a tutti per i commenti. sinceramente non so nemmeno io come ho fatto a beccare quell’attimo nella prima foto. devo dire però che il crop della prima mi è stato consigliato dalla mia ragazza.