| Nel vuoto della notte si liberano i reclusi della luce.
Mille e più si spargono nelle strade, Si affannano, vociano, sballano cercano quello che non riusciranno a trovare. Li osservo in disparte. Mi sento tirare, un bambino: “Guarda ne faccio tantissime”. Mi sento felice. |
![]() |
|
Immagine: Manolo Todini Testo: Alberto Ponturo |
Questo articolo è stato letto 287 volte!

Spirito Libero e spirito di collaborazione
ritorna in home un articolo classico, immagine + parole, e quando è fatto a quattro mani è ancora più bello. Le bolle di sapone hanno un che di magico sarà che dietro c’è lo zampino di un bambino oppure semplicemente fanno tornare indietro nel tempo, ogni bolla un ricordo d’infanzia. Le persone sullo sfondo e sfocate rimandano a questi pensieri, come siamo oggi, come eravamo. Bravi!
Bolle fatte con le pistoline…
Quando ero piccolo io rimediavo un pezzo di cerbottana o una vecchia bic…. bolle d’altri tempi!!
magnifica!testo e foto si completano.
Lavoro molto affascinante. Ora vago un po’…
Grazie da parte di entrambi.