Appassionato da sempre di footbal americano (ed anche ex giocatore!) ho contagiato Riccardo e così siamo partiti per Londra per assistere alla partita che gli americani giocano una volta all’anno a Wembley tra i Chicago Bears e i Tampa Bay Bucs.
Se c’è una cosa che sanno fare bene gli americani è lo spettacolo sportivo, riescono a trasformare una partita normalissima in evento, dura tutto il weekend e 4 ore prima della partita ci si trova all’esterno per mangiare, bere, giocare. C’è tutto il campionario umano tipico americano: bianchi, neri, obesi, superobesi, belle ragazze! Quasi tutti indossano la maglia della propria squadra, ovviamente senza tensione.
I rappresentanti dell’esercito portano due striscioni al pubblico e passando di mano in mano, fanno tutto il giro dello stadio.
Agli inni nazionali, tutti scattano in piedi e si capisce che gli inglesi presenti sono tanti!

I giocatori iniziano a scaldarsi e la cosa che mi sorprende di più è che dal vivo ti rendi conto di come vadano veloci pur pesando 120-130 kg.


I tempi morti durante il gioco vengono sfruttati dalle TV per gli spot e in campo vengono riempiti dalle cheerleaders.

La partita è stata abbastanza bella, in questa azione il difensore è in maglia bianca e deve impedire che il ricevitore prenda la palla lanciata dal QB.

L’azione parte, i difensori sono alla caccia del QB e la linea di attacco cerca di impedirlo.
Per capire il livello degli atleti il n° 90, Julius Pepper è alto m 2,04 e pesa 130 kg e corre le 40 yards (circa 40 metri) i 4,5 secondi.
















