Che bel traguardo che debbono essere i 100 anni… soprattutto arrivarci come zia Nilde, la zia Anna. Quante cose avrà visto…. quanti momenti brutti e quanti belli gli ha messo davanti la vita. Classe 1912…. due guerre, tanti personaggi di cui noi abbiamo solamente sentito parlare o letto sui libri. Il suo è stato un secolo in cui ci sono stati i maggiori stravolgimenti, le più grandi tragedie, i più grandi passi avanti dell’umanità nella scienza e nella tecnologia. Si potrebbe dire che non c’è cosa che non sia stata scoperta o inventata nello scorso secolo. Chissà cosa si prova alla sua età comunicare tramite Skype con i suoi nipoti americani, lei che è nata in un piccolo paesino dell’Abruzzo, Colli di Barete in provincia di L’Aquila, in mezzo alle montagne dell’Appennino centrale. Li la vita doveva essere veramente tanto diversa da come la possiamo immaginare noi. Continue reading
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Al Palamondolce con SG Volley
Gaber avrebbe cantato “la pallavolo è di sinistra mentre la pallacanestro di destra” in ogni caso lo spettacolo al Palamondolce è garantito. Quarti di finale di Coppa Italia tra Chateau D’ax Urbino Volley vs Norda Foppapedretti Bergamo vinta dalle campionesse di Urbino per 3 a 2. Tre ore intense di gioco percorse in lungo e in largo dentro il palasport immersi in una atmosfera bellissima tra tifo assordante e bella gente. La società SG Volley Rimini nei dirigenti Roberto Marcello e Paolo è stata di parola, ha portato una nutrita rappresentanza della società stessa ad un evento straordinario. Due belle squadre in campo, alcune giocatrici che sono di casa nella nazionale del volley italiano, forme colori e movimento li stessi che ci sono nelle partite di serie minori ma amplificati. Ho scoperto una cosa, che le emozioni non sono direttamente proporzionali alle lettere dell’alfabeto, serie A piuttosto di serie B o I o II Divisione, ma vanno di pari passo con l’entusiasmo che c’è in campo, con la voglia di portarsi a casa il risultato e giocarsela fino alla fine. La bellezza è di casa al Palabriolini come al Palamondolce, si tratterà forse di sistemare qualche neon o togliere qualche ragnatela qua e là ma dentro al rettangolo di gioco ci son sempre dodici giocatrici che se le danno di santa ragione… poi i dettagli fan la differenza.
Volley/ Le fasi di gioco
Ogni sport ha i suoi tempi e le proprie modalità di gioco. La pallavolo a differenza del calcio, del basket ecc… non è uno sport di contatto fisico fra due atleti.
Ogni partita è scandita da un ritmo così come nel ballo. La regola base è quella dei tre tocchi durante la fase di gioco e il secondo nella maggior parte dei casi è compito del regista (il palleggiatore).
Ogni squadra è disposta in campo con sei giocatori/trici più il libero, ed il campo è diviso in due zone (prima e seconda linea).
Prima della gara le due squadre si dispongono in campo per il riscaldamento, e subito dopo al centro del campo per il saluto iniziale. All’inizio della gara chi vince il sorteggio può decidere se: servire, ricevere o su quale parte del campo iniziare la gara, chi perde il sorteggio può decidere su quale parte del campo giocare se il vincente sceglie servizio o ricezione, oppure scegliere servizio o ricezione se chi ha vinto il sorteggio decide di scegliere la metà campo su cui giocare il primo set. Nei set successivi il servizio iniziale spetterà a chi ha ricevuto nel set precedente e così via in maniera alternata fino all’eventuale quarto set. Al quinto set deve essere rieffettuato il sorteggio.
Pronti-via e si comincia con la battuta da parte della squadra al servizio.
Dall’altro lato del campo c’è la squadra che riceve e sfrutta la possibilità di attaccare. Ricezione che alle volte per bravura del battitore o dell’attaccante può rivelarsi difficoltosa.
La parte più difficile spetta poi al palleggiatore, infatti sta a lui/lei decidere la zona d’attacco.
L’ultimo tocco spetta all’attaccante servito a sua volta dal palleggiatore, che deve sempre fare i conti con la difesa avversaria che che cerca di “murare” i colpi nel campo avversario. (Qui esce veramente poco – rete a 2,24m)
Lo scopo del gioco – come detto – è quello far cadere la palla nel campo avversario (indipendentemente da chi l’ha toccata per ultimo) o nella zona libera o fuori dal campo dopo un tocco di un avversario.
La partita si disputa al meglio dei 5 set, ossia vince la gara la squadra che ne conquista tre. Nel caso si arrivi ad un punteggio di 2 set pari, si disputa il quinto set chiamato tie-break, a differenza dei primi quattro set, vince la squadra che raggiunge per prima i 15 punti, sempre con il vincolo dei due punti di scarto.
Le foto sono state scattate durante le gare di A2 Femminile nello scorso campionato.
Unzipò
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Un nuovo Baredeniano!!
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“E’ nato ANDREA!!!!!! Questo è l’annuncio di Grazia con cui ha comunicato il lieto evento… Non posso nascondere tutta la mia emozione…. emozione che non mi permette di trovare parole per esprimere tutta la gioia e tutti gli auguri da parte di tutti noi del Bar…. ma ora potrete farglieli voi stessi! Forza ANDREA…. sei dei nostri!!!! |
Un Mac Mini per il Bar
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Era tempo che tutta la struttura di Bareden sfruttava il mio portatile come piattaforma hardware. Oramai erano diversi mesi che il mio Mac Book era dedicato solamente a questo. A parte che il portatile mi serviva, sicuramente non era la macchina adatta a fare de server, acceso h 24; insomma non il massimo per un portatile. Bisognava prendere una decisione, o staccare la spina e chiudere il Bar o inventarsi qualcosa. La spesa di un hosting esterno sarebbe stata troppo esosa da sostenere. Era tempo che avevo detto ai componenti del Team che stavo mettendo da parte due soldini per pensare di acquistare qualcosa da dedicare al Bar. Un Bel Mac Mini nuovo sarebbe stato l’ideale… avrebbe preso il posto del precedente, oramai non più in grado di sobbarcarsi l’onere di gestire il tutto. Qui colgo l’occasione di ringraziare Gianluca per essersi sobbarcato la metà della spesa per fare l’acquisto; infatti mi son visto arrivare un bonifico di 400 Euro che ha contribuito a raggiungere la cifra che occorreva per poter consentire l’acquisto. Ora, con grande soddisfazione Bareden ha un un bel Mac Mini Intel. Queste le specifiche della macchina:
Mi sembra di aver detto tutto…. Ancora grazie a Gianluca per aver condiviso la spesa e quindi consentito a Bareden di andare avanti. Insomma è una bella storia…. speriamo che si riesca ad andare avanti ancora per molto tempo. |
F O X

Motor X
FOX Oil FOX Mulder X Files HellO MOTOr… parole al vento che corrono tra i silos libere di incrociarsi tra loro e di unirsi in una sorta di improbabile simbiosi con le scritte e i colori del logo.
Immaginazione Ricordi Associazioni… deposito per logistica e commercializzazione di combustibili, carburanti e biodiesel… vedere le cose da una prospettiva diversa dalla destinazione d’uso dell’oggetto.
Qui la foto passa quasi in secondo piano rispetto alla grafica delle parole del logo e delle immagini che riaffiorano dal passato associandosi alle immagini del presente. Questo mix pilota inconsciamente le inquadrature di improbabili Mazinga Z ed eserciti di soldatini tutti in fila pronti per essere spazzati via da una palla di carta arrotolata lanciata da mio fratello.
Quanto è importante il marketing per una azienda? affinchè riemergano ricordi di un berrettino arancione e nero indossato chissà quante volte al mare d’estate. Colori e lettere che riemergono dall’acqua bagnati con ricordi nudi dell’infanzia. Nomi che evocano super eroi dei cartoni animati e Lucio Dalla cantava… “Lettera X, qual è il segreto di AsteriX, MOTOr X, Mister X…?” tranquilli… “Nembo Kid ha ripulito la città!”.


























































